Sole in Cancro
- Nicole Marchetti
- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 2 min

Con il Solstizio d’Estate, il Sole è entrato nel segno delCancro, l’Archetipo che ci parla per eccellenza di nutrimento d’amore, e quindi ci porta in relazione con l’immagine di mamma e con il nostro profondo bisogno di Amore, ma anche con la nostra capacità e incapacità di lasciarlo fluire e così lasciare fluire la vita…✨
Spesso ho già parlato del segno del Cancro come quello che rappresenta proprio “l'acquetta" dei nididei granchi, dove essi si rifugiano, dopo aver acchiappato la preda all'esterno, per digerirla.
Simbolicamente è la Coscienza che si era volta all'esterno per trovare il nutrimento, si ritira in se stessa, digerisce e trasforma la preda (le impressioni accumulate) in esperienze chiare e integrate.🤍
Non tutto ciò che viviamo viene realmente integrato: molte emozioni restano sospese o trattenute nel corpo, nella memoria, nei legami, creando sempre meno spazio in noi per accogliere, accoglierci, e dare e ricevere nuovo nutrimento.
Il Sole in Cancro può proprio aiutarci a aprirci alla possibilità di dire SÌ a questo nuovo spazio simbolico: un grembo interiore in cui ciò che abbiamo vissuto affettivamente può finalmenteessere digerito, trasformarsi in comprensione, presenza, e nutrimento effettivo.🤍
È chiaro che in questo processo, soprattutto in questi giorni, proprio lo Stomaco (che è l’organo che simbolicamente è associato al segno del Cancro) potrebbe farsi sentire con più forza…
Lo Stomaco è uno degli organi più yin, più femminili come energia, che diventa un forno alchemicoquando accettiamo e accogliamo il nutrimento che ci viene dato dalla Madre, che è immagine di ogni evento che ci dona la Vita, così com’è, sia che sia pacifico, sia che sia terrifico! Non sta a noi giudicare!
Più rifiutiamo ciò che ci attraversa, e più questo processo potrà essere faticoso.
E allora, provare a non fuggire da ciò che ci spaventa di più, provare ad abbracciare ciò che rigettiamo di più, può essere la via per cambiare la storia.
È proprio nel silenzio del grembo che possono avvenire le trasformazioni più profonde. Là dove smettiamo di combattere contro ciò che proviamo, le emozioni possono finalmente compiere il loro viaggio.✨ E forse possiamo accorgerci che molti dei nostri bisogni non chiedono di essere soddisfatti dall’esterno, ma prima di tutto riconosciuti.
Perché ogni volta che riconosciamo e accogliamo una parte di noi che si sentiva sola, rifiutata o non amata, diventiamo un po’ più capaci di offrirci quel nutrimento che abbiamo tanto cercato altrove.✨
L’Archetipo del Cancro ci insegna infatti che non serve costruire mura sempre più alte attorno al nostro cuore, ma piuttosto creare uno spazio interiore sufficientemente amorevole da poter contenere ciò che siamo, con tutte le nostre fragilità.🤍
E qui possiamo anche ricordarci che l’Amore non è tanto qualcosa che riceviamo, ma è una qualitàdell’Essere che può tornare a fluire quando smettiamo di trattenerla.





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